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GUALDO TADINO
CENNI STORICI



La città deve il suo nome al vocabolo latino “gualdum” che significa “selva” dovuto ai numerosi boschi presenti nella zona. Almeno tre le ipotesi sulle origini di Galdo tadino, o che il centro si sia formato in concomitanza della costruzione della Flaminia verso il 220 a.C. o discendenti da antica popolazione degli Umbri o infine discendenti di Pelasgi 3000 a.C.
Municipio “Tadinum” sotto Roma nel 266 a.C. fu devastata prima nel 217 a.C. da Annibale , poi nel 49 a.C. da Cesare .
Subì le invasioni barbariche culminate con la morte di Totila ucciso ne IV secolo in uno scontro tra truppe Bizzantine e Gotiche nel 552 a Tagina. Fu definitivamente distrutta nel 966 per opera di Ottone III: Bisogna giungere verso la fine del XII secolo per ritrovare traccia di ricostruzioni nel “Gualdum” vicino all’abazia benedettina . Un secondo borgo fu eretto alla fine del secolo scorso nei pressi della “gola della Rocchetta” poiché tale zona era più facilmente difendibile, dando vita così alla seconda Gualdo. Fu sottomessa da Perugia nel 1208, ma l’abitato nel 1237 fu completamente distrutto da un incendio.Pietro d’Alessandro a capo della popolazione ottenne dai benedettini tramite l’abate Fanio l’autorizzazione a ricostruire la città sul Colle S. Angelo in cambio di un affitto annuo da pagare per la festa di S.Benedetto con di “dieci libbre di buona cera”. Da detti fatti nacque la terza Gualdo che fu fortificata in seguito nel 1242 da Federico II per schierarsi dalla parte della fazione Ghibellina. Nel 1513 trovandosi la città al confine con il Ducato di urbino, fu sede di una legazione autonoma dichiarata da Papa Leone X e retta in successione da sette “ Cardinali legati”. Dal 1587 al 1798 fu retta da “Commissari Apostolici” Di tale periodo si ricordano due gravi vicende che distrussero popolazione ed edifici, la peste del 1656-1660 ed il terremoto del 1751. Dopo il XVIII secolo seguirono varie vicissitudini passando dalla Repubblica Romana a Napoleone quando ebbe giurisdizione su Branca, Costacciaro, Casacastalda, Sigillo e Fossato di Vico come “Capoluogo di Cantone”. Bisogn attendere il 1883 per il riconoscimento ufficiale della città di Gualdo Tadino da parte di Papa Gregorio XVI. Per finire entrò a far parte del Regno d’Italia nel settembre del 1860.


VI SONO NATI


Beato Angelo (1270-1324) eremita
Matteo da Gualdo (ca.1435-ca.1503) pittore
Castore Duranti (1530-1590) botanico
Raffaele Casimiri (1880-1943) musicista
Adolfo Leoni (1917-1970) sportivo

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