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PERUGIA - I MONUMENTI -


ROCCA PAOLINA - (1)- Presa la scala mobile che porta al centro, si attraversa la rocca voluta da Paolo III Farnese iniziata a costruire nel 1540 dal Sangallo il giovane. Per erigerla furono distrutte numerose vestigia della Perugia rinascimentale, tra le quali le case dei Baglioni. Era composta di cinque piani ed un corpo esterno detto tenaglia oggi non piu' esistente. Venne distrutta poco piu' di trecento anni dopo la costruzione ed oggi restano soltanto i muraglioni di un angolo dove si apre l'etrusca Porta Marzia. del II secolo a.C. inglobata durante la costruzione della rocca.

IL COLLEGIO DEL CAMBIO -(2)- Sede dei 'CAmbiatori di Moneta' l'interno in legno della prima sala e' di Giampiero Zuccari, del 1615, segue la 'sala dell'udienza del cambio' e' opera di Antonio da Mercatello della fine del XV secolo. Gli affreschi del 1500 sono di Pietro Vannucci detto il Perugino di cui vi si conserva l'autoritratto. Ultima sala la cappella di S.Giovanni Battista con affreschi sulla vita del santo di Giannicola di paolo del 1509.

PALAZZO DEI PRIORI -(3)- uno dei piu' begli esempi dell'eta' gotica di palazzo comunale. Il portone che si apre su Corso Vannucci che sembra piu' di una chiesa che di una costruzione civile, e' a tutto sesto ornato di colonne e sulla lunetta dai bassorilievi di S.Lorenzo e S.Ercolano, protettori di Perugia. Girato l'angolo per una ripida scalinata, detta della Vaccara, si accede alla 'Sala de Notari', completamente affrescata, costruita nel 1290. Sopra il portone le riproduzioni in bronzo del Grifo e del Leone, gli originali del 1200 sono oggi conservati all'interno. L'intero complesso e' in un particolare stile gotico con inflenze locali anche se le belle trifore sono sicuramente prese dallo stile veneziano.

LA CATTEDRALE -(4)- Inizialmente piu' in basso fu spostata e ricostruita dove si trova attualmente nel X secolo. e dedicata a S.Lorenzio il cui martirio e' rappresentato sul rosone sopra l'entrata principale. Solo una parte dell'esterno e' terminata con i marmi rossi e bianchi tipicamente Perugini. Il portale del cinquecento che si apre sulla piazza e' di Galeazzo Alessi, e si trova tra la statua bronzea di Giulio III di Vincenzo Danti e a destra, il pulpito da dove si affaccio' Bernardino da Siena. L'interno ha tre navate della stessa altezza della 'Hallenkirche' a cui si ispira. All'interno sulla destra chiusa da una cancellata 'la Cappella di S.Bernardino' con seggi di Jacopo Fiorentino e Ercole di Tommaso. Sul Terzo pilastro 'La Madonna delle Grazie' attribuita a Giannicola di Paolo, molto venerata ed a cui, la tradizione vuole, si rivolgano le ragazze che cercano marito. Nella sacrestia decorazioni di Giannantonio Pandolfi da Pesaro del 1578. Dietro l'altare principale il coro ligneo di Giuliano da Maiano e Domenico del Tasso del 1491. Sul lato opposto l'altare della Pieta' del 1473 opera di Agostino di Duccio, segue 'l'altare del Gonfalone'dove si puo' ammirare il lunettone dipinto nel 1514 da Giannicola di Paolo ed il gonfalone di Berto di Giovanni del 1526, in fondo, vicino all'entrata, chiusa da inferiata,'La Cappella del Sant'Anello' e sull'altare lo 'Sposalizio della Vergine' di Wicar del 1825 ed piu' in alto la cassaforte contenente il 'Reliquiario del Sant'Anello'. Nel Museo del Duomo numerose opere tra cui la 'Pala di S.Onofrio' di Luca Signorelli del 1484. LA FONTANA MAGGIORE -(5)- se ne inizio' la costruzione nel 1277 e nel 1278 fu terminata anche la decorazione, diretta dal frate benedettino Fra Bevignate da Cingoli, le sculture di Nicola e Giovanni Pisano,la parte idraulica dal veneziano Boninsegna. Sembra essere una singolare enciclopedia medioevale, infatti la parte inferiore e divisa in cinquanta bassorilievi. si inizia dalla parte del palazzo vescovile, dalla reappresentazione del 'peccato originale' e girando verso il Palazzo dei priori si prosegue con altre sei formelle che trattano la storia morale e politica, indi i mesi dell'anno secondo le principali occupazioni contrassegnati dal segno zodiacale. Vi e' poi lo stemma di Perugia 'il Grifo' e da quello dei Guelfi ' il leone' seguiti dalle sette arti e 'la filosofia'. Si termina il giro con 'l'aquila dell'impero e quella dell'evangelista Giovanni. In quest'ultimo specchio troviamo anche la firma di Giovanni Pisano. Passando alla parte superiore vi sono rappresentati ventiquattro personaggi storici, e tra gli altri S. Ercolano difensore della citta' ed il chierico che con il suo tradimento fece cadere Perugia in mano ai nemici. Per finire vi e' raffigurata ' l'Augusta Perusia' seduta in trono. Nella parte piu' alta, rappresentate in bronzo, le tre virtu' teologali 'Fede, Speranza e Carita' dalla cui sommita' esce l'acqua.

LE LOGGE DI BRACCIO -(6)- Fatte erigere nel 1423 a fianco della cattedrale da Braccio Fortebraccio da Montone, ne fu autore il bolognese Fieravante Fieravanti. Restano oggi quattro delle cinque arcate orioginali.

MAESTA DELLE VOLTE -(7)- E' fra le piu' suggestive strade medioevali della citta' e vi si trova l'omonimo Oratorio, a sinistra del quale, l'unico arco rimasto del portico della chiesa. Discendendo si trovano le medioevali case-torri seguono poi gli alti archi, costruiti da Monmaggiore, originariamente camminamenti che univano la rocca di Porta Sole ed il Palazzo dei Priori. Sotto, la caratteristica fontana, posta al centro di un vicolo laterale. La strada esce a piazza Cavallotti, sotto la quale si trovano antiche vestigia romane.

LE CANONICHE -(6)- Etrando nel portone posto sulla sinistra di piazza Cavallotti troviamo uno splendido esempio di costruzione rinascimentale con scalinata seguita da portico che da accesso a varie abitazioni tutte affacciate al merdesimo chiostro.

L'ACQUEDOTTO -(8)- Imponente costruzione del comune medioevale, l'acquedotto, lungo circa cinque miglia, era stato ideato per unire le sorgenti di monte Paciano ed il centro di Perugia, dove alimentava anche la Fontana Maggiore. Fu realizzato nel 1278, oggi ne restano brevi tratti fra cui il piu' suggestivo e' quello che sbocca in via Pinturicchio e che oggi e' adibito a passaggio pedonale.

PALAZZO GALLENGA -(9)- gia' palazzo Antinori e' oggi sede dell'Universita' per Stranieri'. Su disegno di F.Bianchi fu eretto da P.Carattoli (1754) di cui si conservano ancora affreschi all'interno, e' uno dei piu' rappresentativi monumenti del settecento della citta'.

L'ARCO ETRUSCO -(10)- Fra i piu' imponenti monumenti di eta' etrusca con la volta abotte,e' posto fra due torri, decorato in alto con colonne alternate a scudi, sopra di cui un'ulteriore arco di eta' romanica. La torre di sinistra termina con una loggia cinquecentesca. Datato fra il III ed iul II secolo a.C. riporta sull'arco la dicitura 'Augusta Perusia' fatta apporre durante i restauri da Augusto dopo il Bellum Perusinum.

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